• http://www.wikio.it

    Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

  • Manifestazione contro decreto Gelmini

  • Calendario

    settembre: 2008
    L M M G V S D
    « lug   ott »
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  
  • Cosa!?! Vuoi offrirmi un gelato?


  • Elogio alla follia

    "Osservate con quanta previdenza la natura,madre del genere umano,ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.Infuse nell'uomo più passione che ragioneperchè fosse meno triste. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezzala vecchiaia neppure ci sarebbe.Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati,godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia. Il cuore ha sempre ragione."
    Erasmo da Rotterdam

  • Articoli recenti

  • Antipixel

    Il Bloggatore BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

    BongoLinux - Aggregatore blog Linux

    Pubblicità gratis Aggregato su SocialBlog

    Use OpenOffice.org Firefox 3


  • Where are you from?

    Locations of visitors to this page
  • « CheckGmail, il meglio per controllare la posta Gmail | Home | Hotmail su Linux: aggirare la finta segnalazione di aggiornamento browser »

    Il Conky che ti piace di più

    By il dep | settembre 25, 2008

    Quasi sicuramente la maggior parte di voi conoscerà l’ottimo Conky, misuratore di risorse funzionale e carino, che campeggia su tantissimi dei desktop degli utenti Linux. Tralascio le considerazioni riguardo la sua installazione visto che in rete se ne trovano a bizzeffe, ma segnalo un’utilissimo topic trovato quasi per caso sul forum internazionale di Ubuntu, che contiene tantissime personalizzazioni di conky realizzate dagli utenti: ognuno ha postato uno screenshot del risultato finale e il proprio file di configurazione di conky, conkyrc, che si trova – nascosto – nella home. Appena uno trova il tipo di conky che più gli piace, basta adattare il contenuto del proprio conkyrc a quello dell’utente al quale ci si ispira, facendo ovviamente attenzione a cambiare i percorsi degli hard disk, a controllare se si dispone delle utility per cui è prevista una visualizzazione (vedi utility hddtemp per la temperatura dell’hard disk etc) ma il tutto si fa davvero in un batter d’occhio, magari con l’aiuto anche del manuale sulle variabili di conky.

    Il risultato alle volte può essere davvero quello che cercavate:

    P.S.: Un piccolo trucchetto per far apparire un solo processore nel caso si possieda un dual core (come nel mio caso) che visualizza quindi due stringhe identiche per quanto riguarda il processore: sostituite la stringa relativa al processore con questa

    ${execi 1000 cat /proc/cpuinfo | grep ‘model name’ | sed -e ’s/model name.*: //’ | tail -n $((1))}

    Thanks to Demiurgo!

    Condividi questo post:

    • Print
    • Digg
    • del.icio.us
    • Facebook
    • Mixx
    • Google Bookmarks
    • MySpace
    • Technorati
    • Wikio IT
    • Yahoo! Bookmarks
    • email
    • MSN Reporter
    • Netvibes
    • TwitThis

    Post più o meno correlati:

    1. Marble, il “Google Earth” di KDE
    2. Velocizzare Ubuntu 9.04
    3. Un grazie alla comunità Ubuntu-it
    4. Screenshot a gogo
    5. I love my Tux – nuovo aggregatore Linux!

    Topics: Desktop, Grafica, Linux e Open source, Ubuntu | 4 Comments »

    4 Responses to “Il Conky che ti piace di più”

    1. Demiurgo Says:
      settembre 25th, 2008 at 18:28

      Puoi postare il tuo conky.conf?? Grazie mille!

    2. il dep Says:
      settembre 25th, 2008 at 19:07

      Ma certo!Si trova qui
      http://freetexthost.com/1njn31djq3

      Ricordati di sostituire le parti PERCORSO_DISCO con il percorso dell’hard disk che vuoi monitorare, ad esempio /media/nomedisco. Naturalmente puoi replicare le il rigo relativo al disco con altri percorsi per monitorare più dischi. In caso di domande, sono qui!

      Ciao

    3. Demiurgo Says:
      ottobre 8th, 2008 at 11:24

      ti consiglio di eliminare una riga che viene ripetuta (quella del processore) modificando la stringa in questo modo:

      ${execi 1000 cat /proc/cpuinfo | grep ‘model name’ | sed -e ’s/model name.*: //’ | tail -n $((1))}

      vedi se può esserti utile!

    4. il dep Says:
      ottobre 8th, 2008 at 15:09

      Grazie per il suggerimento! Anche se devo dire la verità: il mio ego è più soddisfatto nel vedere la mole di ben due processori che lavorano per me, e nel vederli anche “fisicamente”…tanto per assicurarsi che siano sempre lì :P
      scherzi a parte, aggiungo l’utile osservazione all’articolo!

    Comments